Alla Casa circondariale di Brindisi il Polo Messapia promuove un incontro con l’on. Gero Grassi dedicato ad Alberto Manzi e Aldo Moro. La scuola in carcere come strumento di riscatto, dignità e futuro.
Giovedì 22 gennaio 2026, presso la Casa circondariale di Brindisi, si è svolto un incontro di forte valore civile ed educativo sul tema “L’istruzione nel percorso di vita di Alberto Manzi e Aldo Moro”. L’iniziativa è stata promossa dal Polo Tecnico Professionale Messapia dell’IISS Ferraris-De Marco-Valzani, che cura il percorso di istruzione all’interno dell’istituto penitenziario.
Ospite dell’incontro è stato l’onorevole Gero Grassi, giornalista e scrittore, da anni impegnato nello studio e nella divulgazione della figura di Aldo Moro e della storia repubblicana italiana. Il dialogo con gli studenti detenuti si è concentrato sul valore dell’istruzione come strumento di emancipazione personale, responsabilità civile e pieno sviluppo della persona, in linea con i principi costituzionali.
Si tratta del primo evento ufficiale organizzato dal Polo Messapia all’interno della Casa circondariale di Brindisi. Un momento significativo, che rafforza il ruolo della scuola come presidio educativo stabile anche in ambito penitenziario, non limitato alla sola trasmissione di competenze, ma orientato alla crescita culturale e umana.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti Rita De Vito, dirigente scolastico dell’Istituto, Valentina Meo Evoli, direttrice della Casa circondariale, e Daniela Maglie, assessore comunale di Brindisi. È stato inoltre letto un messaggio dell’onorevole Mauro D’Attis, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso i percorsi di istruzione in carcere.
Ampio spazio è stato dedicato alla figura di Alberto Manzi, il “maestro d’Italia”, educatore degli ultimi e simbolo di una scuola inclusiva e non giudicante. Proprio a Manzi gli studenti detenuti hanno scelto di intitolare la sede scolastica interna alla struttura, attraverso un apposito referendum. Una scelta consapevole, che riflette il desiderio di riconoscersi in un modello educativo fondato sulla fiducia, sul rispetto e sulla possibilità di ricominciare.
L’incontro ha restituito senso al valore più autentico della scuola in carcere. Un luogo in cui l’istruzione diventa riscatto, non come cancellazione del passato, ma come costruzione di un presente più consapevole e di un futuro possibile, anche dietro le sbarre.















https://www.brindisireport.it/video/gero-grassi-inconta-detenuti-scuola-carcere-brindisi

Comments are closed.