Al Teatro Don Bosco di San Pietro Vernotico uno spettacolo ha ricordato il sacrificio dei finanzieri De Falco e Sottile, coinvolgendo studenti, istituzioni e associazioni in un forte messaggio di memoria, legalità e cittadinanza attiva.

Il 16 gennaio 2026, presso il Teatro Don Bosco di San Pietro Vernotico, le classi 2A e 2B dell’indirizzo Grafica del Polo Messapia, sede Valzani, hanno preso parte allo spettacolo “Svegliami, quando settembre finisce”, titolo ispirato a una canzone dei Green Day, evocativa del tema della perdita.

L’evento era stato fortemente voluto dall’AVIS, sezione di San Pietro Vernotico, nella persona della presidente prof.ssa Luigina Prefetto, in collaborazione con la Sindaca prof.ssa Lucia Argentieri. La manifestazione si è svolta in occasione del 25° anniversario della prematura scomparsa dei finanzieri Alberto De Falco e Antonio Sottile, giovani servitori dello Stato uccisi in un feroce agguato sulla strada statale 379 tra Brindisi e Bari da un commando di contrabbandieri.

Nel corso dell’iniziativa, il neo insediato Prefetto di Brindisi, dott. Aprea, ha ricordato come dal loro sacrificio sia scaturita l’operazione “Primavera”, che segnò la fine del contrabbando in Puglia, rappresentando una svolta storica per il territorio.

Alla presenza delle più alte cariche istituzionali locali e con la partecipazione delle dirigenti scolastiche, prof.ssa Chirizzi e della Dirigente Scolastica Rita Ortenzia De Vito, da sempre attenta ai temi della cittadinanza attiva e del legame tra scuola, territorio e associazioni locali, è stata data voce a una performance intensa e coinvolgente.

I giovani protagonisti hanno recitato, cantato e danzato, riuscendo a coinvolgere la platea dei coetanei in un percorso emotivo fatto di sorrisi, commozione e partecipazione collettiva. La regia e la consulenza musicale, curate dal dott. Luigi Tafuro e da Fabrizio Cinieri, finanzieri anch’essi, hanno contribuito a dare forma a un nucleo creativo capace di trasformare il ricordo in esperienza condivisa.

L’iniziativa ha mostrato come una generazione, se adeguatamente guidata, sappia esprimere consapevolezza, sensibilità e senso civico, dimostrando come la scuola possa svolgere un ruolo fondamentale nella costruzione di scelte di vita responsabili e orientate ai valori della legalità e della memoria.