Il 4 marzo 2026 gli studenti delle classi 2A e 2B del Polo Messapia hanno presentato un’opera audiovisiva dedicata ai finanzieri Alberto De Falco e Antonio Sottile, esempio di memoria e cittadinanza attiva.
Il 4 marzo 2026, nell’Auditorium della sede De Marco dell’IISS Ferraris – De Marco – Valzani, gli studenti delle classi 2A e 2B del Polo Messapia hanno presentato un’opera audiovisiva inedita dedicata alla memoria dei finanzieri Alberto De Falco e Antonio Sottile, vittime del dovere.
L’iniziativa si è svolta alla presenza del Colonnello Emilio Fiora, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi, e di Valerio D’Amici, referente provinciale di Libera Brindisi.
Durante l’incontro gli studenti hanno illustrato e proiettato un lavoro dal forte impatto emotivo e cinematografico, realizzato interamente da loro.
Un progetto realizzato dagli studenti
Il progetto nasce da un percorso didattico che ha unito ricerca storica, creatività e competenze digitali.
Gli studenti hanno curato ogni fase della produzione:
- ricerca e ricostruzione storica dei fatti
- scrittura del brano e della narrazione
- composizione musicale
- riprese video
- montaggio e post-produzione
Questo processo ha trasformato un’attività scolastica in una vera esperienza di produzione audiovisiva, in cui gli studenti sono stati protagonisti attivi.
Memoria storica e linguaggi contemporanei
L’opera rappresenta un esempio concreto di come la scuola possa utilizzare linguaggi contemporanei e tecnologie digitali per affrontare temi civili e storici.
Attraverso il linguaggio audiovisivo, i ragazzi hanno raccontato il significato del servizio allo Stato, del senso del dovere e del sacrificio, collegando la memoria di questi eventi alla sensibilità delle nuove generazioni.
Il progetto dimostra come la didattica possa diventare esperienza partecipata, capace di coinvolgere gli studenti non solo nello studio ma anche nella costruzione attiva del racconto storico.
Un riconoscimento istituzionale
Il valore dell’iniziativa ha ricevuto anche l’apprezzamento del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha riconosciuto il forte significato educativo e civile del lavoro realizzato dagli studenti.
Un riconoscimento che sottolinea l’importanza di iniziative scolastiche capaci di coniugare memoria, educazione civica e creatività.
La scuola come luogo di memoria e cittadinanza
L’esperienza delle classi 2A e 2B del Polo Messapia rappresenta un esempio concreto di come la scuola possa diventare luogo di memoria, responsabilità e cittadinanza attiva.
Attraverso il lavoro di ricerca e la produzione dell’opera audiovisiva, gli studenti hanno trasformato il ricordo di due servitori dello Stato in un messaggio educativo rivolto alla comunità.
Un progetto che dimostra come impegno, creatività e consapevolezza civile possano nascere anche tra i banchi di scuola.

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