La Giornata del Mare 2026 si configura come un momento di confronto dedicato ai temi della cittadinanza del mare, della sostenibilità e dell’innovazione nel settore nautico. L’iniziativa, ospitata presso l’Auditorium “Massimo De Gironimo” della sede De Marco di Brindisi, coinvolge rappresentanti istituzionali, esperti del settore e comunità scolastica.

L’apertura dei lavori è affidata ai saluti istituzionali, con la partecipazione della dirigente scolastica Rita Ortenzia De Vito, del deputato Mauro D’Attis, del sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, del prefetto Guido Aprea, del presidente della Provincia Angelo Pomes, dell’assessore regionale Marina Luezzi e della dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Angela Tiziana Di Noia.
Il programma prosegue con contributi tecnici e specialistici che approfondiscono il rapporto tra sviluppo economico, tutela ambientale e innovazione. Tra gli interventi, Luigi Amitrano, comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, propone una riflessione sulla cultura marittima; Gaetano Barbera, della Guardia di Finanza, analizza il tema della sostenibilità operativa nei contesti aeronavali; Giuseppe Danese, presidente del Distretto Nautico Puglia, affronta le prospettive della blue economy; Antonio Zunno, della Soprintendenza, approfondisce la gestione sostenibile del patrimonio costiero; Marco Alvisi, del CETMA, presenta le nuove frontiere della ricerca sui materiali per la nautica; Paolo Mercurio, della Banca Popolare Pugliese, illustra strumenti e opportunità per lo sviluppo di startup.
All’interno dell’evento viene presentato “MarineProof”, progetto ideato dagli studenti dell’indirizzo Industria e Artigianato per il Made in Italy – Manutenzione delle Imbarcazioni da Diporto. L’iniziativa prevede la realizzazione di un’unità mobile per la manutenzione nautica sostenibile, operativa direttamente in porti e cantieri.
Le attività includono interventi su scafo e coperta, impiantistica on-site – tra cui sistemi LED, batterie, pannelli solari e impianti idrici ed elettrici – oltre a lavorazioni di veleria e tappezzeria. Il progetto pone al centro la riduzione dell’impatto ambientale e l’adozione di soluzioni tecniche sostenibili.
L’esperienza rappresenta un esempio concreto di integrazione tra formazione e mondo del lavoro, con un approccio orientato allo sviluppo di competenze tecniche e imprenditoriali. La Giornata del Mare si conferma così come uno spazio di connessione tra scuola, territorio e filiera produttiva, valorizzando il mare come risorsa strategica e opportunità per le nuove generazioni.


















































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