Il Polo Messapia partecipa al Flash Mob nazionale MABASTA. Studenti e docenti uniti in rosso per dire no a bullismo e cyberbullismo e affermare una scuola sicura e inclusiva.

Per combattere il bullismo ci vuole classe.
Con questo spirito le classi delle tre sedi dell’IISS Ferraris – De Marco – Valzani hanno partecipato al Flash Mob nazionale promosso da MABASTA, unendosi simbolicamente a migliaia di studenti in tutta Italia per dire no al bullismo e al cyberbullismo.

Il regolamento dell’iniziativa era chiaro e diretto: “Più rosso c’è, meglio è”.
Un’indicazione semplice, trasformata in un gesto collettivo forte e visibile. Studenti, docenti ed educatori hanno colorato la scuola di rosso con ogni mezzo possibile, dando vita a un’azione immediata e riconoscibile. Un gesto semplice, ma dal messaggio netto e condiviso.

Al flash mob si è unita anche la Dirigente Scolastica, Rita Ortenzia De Vito, che ha sostenuto e condiviso l’iniziativa, rafforzandone il valore educativo e istituzionale. La sua presenza ha sottolineato come la lotta al bullismo non sia solo una questione studentesca, ma una responsabilità dell’intera comunità scolastica.

Il flash mob non è stato soltanto un momento simbolico.
È stato una presa di posizione pubblica e consapevole. La scuola è, e deve essere, uno spazio sicuro, inclusivo e rispettoso, un luogo in cui nessuno viene escluso, isolato o umiliato, né nella vita reale né in quella digitale.

Il rosso ha rappresentato attenzione, responsabilità e partecipazione.
Un colore scelto per dire no alla violenza e sì alla comunità educativa, alla cura delle relazioni e al rispetto reciproco.